Prima che il primo pannello lasci il suolo
Installare un tetto in pannelli sandwich non è complicato, ma non ammette errori. I pannelli sono di grandi dimensioni, le altezze da raggiungere sono notevoli e gli errori commessi nelle fasi iniziali del processo possono ripercuotersi sull’intera installazione. Il vero lavoro inizia molto prima che il primo pannello venga sollevato. È necessario verificare l’allineamento e la rettilineità delle capriate in acciaio. Anche piccole deviazioni dal piano delle capriate si ripercuoteranno sulla superficie del tetto, generando ondulazioni visibili o, peggio ancora, sollecitando i giunti dei pannelli e causando perdite nel tempo. Un livello laser o una corda tesa lungo le capriate consentiranno di individuare rapidamente eventuali punti rialzati o abbassati che richiedono l’inserimento di spessori. Verificare inoltre che tutte le distanze tra le capriate corrispondano alla capacità di campata dei pannelli. I calcoli strutturali presuppongono una determinata distanza tra i supporti; superarla comporta un’eccessiva deformazione del pannello sotto carico.
Procedura di sollevamento e movimentazione
I pannelli sandwich per coperture sono lunghi, spesso dodici metri o più, e presentano una grande superficie esposta al vento. La movimentazione sicura è un requisito imprescindibile. Per lavori di piccole dimensioni, un'equipe può trasportare manualmente i pannelli su una scala, uno alla volta; tuttavia, in qualsiasi progetto industriale di una certa entità, il sollevamento meccanico rappresenta l'unico approccio ragionevole. Una gru dotata di sollevatore a vuoto o di una trave di sollevamento con cinghie imbottite è l’ideale. Il sollevatore a vuoto afferra la faccia del pannello senza danneggiare il rivestimento, mentre la trave di sollevamento mantiene il pannello piatto e stabile durante la fase di sollevamento. Il vento è qui il principale nemico: se soffia anche solo una leggera brezza, valutare attentamente la possibilità di sospendere le operazioni di sollevamento. Un pannello che inizia ad oscillare sul cavo della gru diventa un serio rischio per la sicurezza e può subire danni ancor prima di raggiungere la copertura. Disporre i pannelli sui correnti nella sequenza inversa rispetto a quella di posa, impilandoli nelle vicinanze della linea di colmo, in modo che l’equipe possa farli scivolare uno alla volta nella posizione definitiva man mano che procede con il lavoro.
Fissaggio del primo pannello in posizione
Il primo pannello sandwich sul tetto stabilisce la linea per tutto ciò che segue. Se è storto anche di soli pochi millimetri al bordo inferiore (gronda), tale errore si accumulerà lungo l'intera pendenza del tetto e l'ultimo pannello potrebbe non allinearsi correttamente con il bordo del frontone. Prendetevi il tempo necessario per posizionare con precisione il pannello di partenza. Verificate lo sporgente alla gronda, controllate l’allineamento con il frontone e assicuratevi che il pannello sia squadrato rispetto ai profili di supporto (purlins). Una volta confermata la posizione, fissate il pannello con viti inserite nei punti specificati sulla sommità (cima) del profilo, non nella valle dove scorre l’acqua. Il pattern di fissaggio è fondamentale: seguite le distanze e i punti di posizionamento indicati nella documentazione tecnica del produttore. Un pattern tipico prevede viti in corrispondenza di ogni intersezione con i profili di supporto lungo la lunghezza del pannello, oltre a fissaggi aggiuntivi nella sovrapposizione laterale.
La giunzione è tutto
I pannelli sandwich industriali si collegano lungo i loro bordi lunghi mediante un giunto a maschio e femmina o un giunto laterale ad incastro. Realizzare correttamente questo giunto è ciò che distingue un’installazione accurata da una problematica. I pannelli devono scorrere l’uno sull’altro con una forza decisa, ma non eccessiva. Se il giunto è troppo stretto, le facce metalliche possono deformarsi oppure il giunto può incepparsi prima di essere completamente inserito. Se invece è troppo largo, si perde la tenuta stagna e l’interblocco strutturale. Nei pannelli dotati di una striscia di sigillante applicata in fabbrica nel giunto, verificare che il sigillante sia integro e continuo prima di inserire il pannello successivo. Una volta che i pannelli sono bloccati, installare i fissaggi per la sovrapposizione laterale secondo il passo specificato. Questi fissaggi stringono il giunto e completano la tenuta contro le intemperie. Dopo aver eseguito il fissaggio, passare la mano lungo il giunto per rilevare eventuali fessure o irregolarità.
Taglio e perforazioni
Prima o poi, ogni installazione di copertura richiede tagli. Il pannello sandwich deve essere adattato intorno a lucernari, condotti di ventilazione o scarichi di gronda. Il taglio in opera dei pannelli sandwich richiede attenzione, poiché si effettua in un’unica passata attraverso metallo e isolante. Una sega circolare con lama a dentatura fine progettata per il taglio del metallo funziona bene. Se possibile, eseguire il taglio con il pannello capovolto, in modo che la lama esca attraverso la faccia metallica anziché strappare l’isolante. Rimuovere immediatamente tutti i trucioli metallici dalla superficie del pannello dopo il taglio. I trucioli di acciaio lasciati su una copertura metallica rivestita arrugginiscono entro pochi giorni, causando macchie quasi impossibili da rimuovere. Per ogni penetrazione della copertura, installare il kit di guarnizioni appropriato e sigillarlo accuratamente. Questo è il punto numero uno da cui originano le perdite, quindi dedicare il tempo necessario per eseguire correttamente questa operazione.
Finitura della linea di colmo e delle gronde
La cresta e le gronde sono le due terminazioni critiche di un tetto in pannelli sandwich. Alla cresta, i pannelli provenienti da entrambe le falde si incontrano, e questa giunzione richiede una copertura per la cresta o una guaina di protezione per la cresta che copra il giunto e fornisca ventilazione, qualora previsto dal progetto. La copertura per la cresta è generalmente fissata con elementi di fissaggio che attraversano le sommità dei pannelli su entrambi i lati, e il giunto tra la copertura per la cresta e la superficie del pannello viene sigillato con una striscia di chiusura o con un sigillante. Alle gronde, il prolungamento del pannello viene solitamente rifinito con una fascia di finitura o con un bordo gocciolatoio che convoglia l’acqua nella grondaia. Il bordo tagliato del pannello alla gronda deve essere sigillato per impedire che l’umidità risalga nel nucleo isolante. Una cresta e una gronda ben rifinite non solo tengono fuori gli agenti atmosferici, ma conferiscono anche al tetto un aspetto pulito e professionale, apprezzato dai clienti.
